Come mai a Montemaggiore c’è la raccolta differenziata porta a porta per organico, carta, metalli, plastica e indifferenziato, a Calcinelli organico e indifferenziato, a Bellocchi carta, organico e indifferenziato? A Fano? Dipende dai quartieri. Eppure è sempre Aset che gestisce la raccolta. Il perché è semplice: ogni Comune decide come operare la raccolta differenziata. Tanto che S. Ippolito (servito sempre da Aset) ha raggiunto il 78% della differenziata. Un risultato eclatante, anche perché la bolletta per i cittadini non è aumentata, non viene più pagata l’ecotassa e il 78% dei rifiuti non va più in discarica (con beneficio ambientale ed economico). (continua…)
Giudichiamo inopportuno riunire sotto un unico tetto l’accoglienza ospedaliera di cui Fano e Pesaro insieme ai loro retroterra hanno bisogno. Per due motivi essenziali. Perché innanzitutto la necessità di incontrarsi a metà strada, seppur non sacrificasse Fosso Sejore, dovrebbe rivolgersi alla vallata dell’Arzilla, che ci sembra meritevole di altrettanta affezione. E perché per rispondere al parametro, ancor più virtuoso dell’attuale, che prevedi in futuro 2,5 posti/letto ogni mille abitanti ci sarebbe bisogno di progettare un ospedale di 700 posti. Una dimensione giudicata esagerata per un ospedale territoriale dalla letteratura scientifica e da Umberto Veronesi dalle cui proposte di rinnovamento della rete ospedaliera sembra che il dirigente della sanità regionale, dr. Carmine Ruta, abbia preso ispirazione. (continua…)
Rimaniamo allibiti dalle parole dell’assessore Silvestri sul taglio volontario, ma non obbligatorio, del possibile 10% dello stipendio degli assessori. Secondo Silvestri, gli assessori sono super oberati di impegni, tanto che stanno in ufficio dalla mattina alla sera. Ma avete mai provato a parlare o a cercare in ufficio i nostri assessori? Direbbe Tom Cruise: “Missione Impossibile”. Le scuse sono sempre le stesse: “l’assessore è fuori stanza; oggi non è in ufficio; mandi una mail, ecc.”. Visto che a noi piace la concretezza, vorremmo ricordare a Silvestri che il 20 dicembre 2010 è stata approvata in consiglio comunale una nostra mozione sulla riorganizzazione della viabilità della zona Poderino: dopo un incidente ogni due o tre settimane, non vorremmo che “ci scappasse” il morto prima che qualcosa si muova. (continua…)
Fano 5 stelle è stata, nell’ultimo consiglio comunale monotematico sulla sanità di Fano, l’unica forza politica ad aver votato contro il progettato nuovo unico ospedale per Fano e Pesaro. Bisogna quindi dedurre che si costruirà questa nuova unica struttura? Noi non ne siamo convinti. Gli amici di Bene Comune, che pur non la escludono dal campo delle possibilità, la giudicano comunque una scelta affrettata, che arriva prima di quella tanto auspicata, ma lungi dal realizzarsi, armonizzazione fra i servizi offerti dagli attuali due ospedali delle cittadine contigue sulla costa. La cosiddetta integrazione funzionale è forse già compiuta? Certo no. (continua…)
Sono sempre di più le decisioni che l’Amministrazione prende sulla testa dei cittadini, spesso in tutta fretta, senza calcolarne le nefaste conseguenze, sia in termini economici che ambientali. L’ultima, in ordine di tempo, è la questione dei fanghi del dragaggio del porto, che il Comune di Fano intende realizzare, in attesa della costruzione della cassa di colmata, in Ancona, prevista tra 10 mesi.
La bella trovata dell’attuale amministrazione, è quella di tirar fuori poco meno di 10.000 metri cubi di fanghi, caricarli sui camion, depositarli nel terreno di sua proprietà (cioè nostro) presso l’area di Torrette dove decenni orsono era stata prevista la realizzazione del parco turistico Fantasy World (che è rimasto, come dice il nome, appunto, nella fantasia). I cittadini della zona si sono allarmati e si stanno organizzando per difendersi da questa scelta, che oltretutto andrebbe a fiaccare la vocazione turistica della zona. (continua…)
Beppe Grillo ce lo aveva detto alcuni anni fa: le nostre migliori e più innovative proposte verranno bollate come populistiche dai partiti e poi verranno copiate. Profetico. Ma non pensavamo che fossero scimmiottate così palesemente e spudoratamente. Ci riferiamo alle ultime due proposte di Futuro e Libertà (il nuovo partito di Fini, rappresentato anche in consiglio comunale a Fano da Napolitano) che ha proposto nell’ordine: 1) legge di iniziativa popolare a livello nazionale per togliere dalle liste e dal Parlamento i condannati, 2) proposta alla giunta comunale fanese per eliminare i cda delle aziende partecipate e metterle nelle mani di un amministratore unico. Prodromi di una nuova strategia basata sul ricostruire una certa verginità, ma solo a livello di trucco esteriore, di facciata. (continua…)
Non passa mese che il consigliere Cecchi non annunci a breve la ricostruzione del ponte dei passeggi. I soldi sono stanziati, manca solo il progetto e poi si farà il bando. Tempo due mesi e tutto sarà realizzato (era dicembre 2011). Ma aggiunge sempre una postilla, pesante, però, come un macigno: “dopo che verrà rinnovata la convenzione con l’ENEL”. Che è la proprietaria dell’area. Poi arriva l’assessore Serfilippi a dire che non occorre attendere la nuova convenzione, quella vecchia è rinnovata tacitamente secondo il parere di alcuni legali, ma va rinnovata nel 2014. Infine l’assessore Silvestri afferma che in realtà questo rinnovo tacito è in una specie di limbo, molto “fumoso”, con criticità reali attuative. (continua…)



