Redistribuzione viaria

La mobilità all’interno della città ha raggiunto ormai livelli di criticità, non si può prescindere dall’affrontare e risolvere i molteplici problemi ad essa collegati. Uno studio globale è necessario per convogliare il traffico pesante allontanandolo dal centro.

In questi luoghi occorre innanzitutto rivedere tutta la progettazione legata alla sicurezza stradale dei residenti e dei pedoni, con particolare cura alla salvaguardia tutti quei punti sensibili, ove si sviluppa la vita sociale: scuole, asili, chiese, giardini pubblici e altro, grazie all’incentivazione di sensi unici, direzioni obbligate e piste ciclo- pedonali.  Per la circolazione in città dei mezzi di trasporto delle persone e scarico merci delle attività commerciali, gradualmente e obbligatoriamente si dovrà procedere alla sostituzione di quelli tradizionali con sistema di trazione a combustione con quelli elettrici, bipower o comunque più ecologici. Gli spostamenti devono essere rapidi e scorrevoli su percorsi di facile orientamento per i turisti, le zone pedonali devono essere il più possibile ampliate salvaguardando monumenti, luoghi storico-culturale e turistico. Rendere il nuovo tratto di tragitto autostradale Fano nord-Pesaro esente da pedaggio per incentivare l’uso dell’autostrada piuttosto che la statale adriatica alleggerendo notevolmente il traffico in città.

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