LEZIONI DI BASE di ETICA

Partiamo da un assioma: in questi giorni Giuseppe De Leo (Direttore generale del Comune di Fano) ha dato disposizione a tutti gli assessorati di sospendere i contributi. Le casse del Comune sono agli sgoccioli e la nuova manovra finanziaria nazionale fa scorgere all’orizzonte nuvole ancora più grigie. 

In quest’aria asfittica ne consegue che: premi di produzione dei dipendenti comunali pagati solo ad alcuni. E chi scegliere? Chiaro: si aprano gli scrigni per i dirigenti, pane e acqua per i semplici dipendenti.

Terzo tassello: Milesi improvvisamente si dimette da consigliere comunale dopo un anno (alla faccia della fiducia data dai suoi elettori) e si cucca 30.000 euro in tre anni per consulenze nell’ambito della cultura, delle attività Museali e quant’altro. Assegnazione del sindaco, a un componente della sua lista, a dir poco superflua: in comune ci sono tecnici qualificati e competenti per questa mansione. Inoltre il posto da consigliere verrà preso da un sostituto: ciò non abbatte i costi delle sue dimissioni.Non dimentichiamo che il comune già spende annualmente anche 207 mila euro per i nove “portaborse” nominati a inizio legislatura, cifra mai raggiunta nella storia della nostra città.

 Vi sembra tutto normale? Certo, in un’Italia dove la politica è l’unico settore che non conosce crisi, anche a Fano non si scherza. Forse i nostri amministratori farebbero bene ad andare a lezioni di etica: nei momenti di crisi non si avvantaggia chi sta già bene e gli amici degli amici. Ma esiste ancora una coscienza in questa città?

About Hadar O.