PIANO.. PIANO NEVE

Diciamolo candidamente (termine appropriato per il periodo che abbiamo attraversato) e senza astio: il Piano Neve a Fano non funziona e gli amministratori neanche.

Mentre si ripete, come un mantra, che prima ci sono le vie principali da pulire e poi le secondarie, prendiamo come riferimento martedì mattina 14 febbraio, dopo che ha smesso di nevicare da più di due giorni. Solo via Roma e altre poche vie sono state “trattate”, anche se in malo modo. Ad esempio via Aporti (arteria importantissima) è lasciata a se stessa. La zona Poderino (dopo che nella nevicata della settimana precedente erano passati gli spazzaneve due volte al giorno) ugualmente. Così come a San Lazzaro: strade e marciapiedi impraticabili.

Sentiamo e vediamo che l’assessore all’ambiente Serfilippi non sa nulla su quanti alberi siano caduti e quale sia la situazione, dicendo in Tv “non so nulla, dirige tutto la Cucuzza, lo vedete da soli, è un casino con gli alberi”. Nello stesso giorno, però, si va a far fotografare, a caccia di voti, con 10 giovani che hanno spalato la neve davanti a due scuole.

Il sindaco che dice di essere andato a soccorrere le persone isolate e di aver diretto personalmente il traffico a Bellocchi (abbiamo oltre al sindaco operaio, anche il sindaco vigile). Ma poi non fa altro che dare la colpa al vento (dopo due giorni che non nevica e che la neve è ghiacciata) perché le strade sono coperte di nuovo dalla neve. E accusa l’80% dei cittadini (parole sue) di intralciare il traffico perché prendono la macchina per andare a vedere quanto è bella la neve. Ma si scorda che di lunedì la gente lavora e ha bisogno di andare sul posto e a piedi è anche difficile camminare visto che i marciapiedi non ci sono più. E si scorda che forse l’80% dei fanesi era a “sbadilare” davanti a casa o ad aiutare i vicini. E continua ad accusare un cittadino che in tv si lamenta delle 16 ditte impiegate nel piano neve. Addirittura prima vorrebbe il suo numero di telefono per contattarlo, poi gli offre il suo. Prenda esempio dal Sindaco di Pesaro, che almeno informa i cittadini con un report quotidiano su Facebook riguardo alle cose fatte, a quelle da fare e con quali forze a disposizione. A Fano sembra esserci uno Scoordinamento, più che un coordinamento.

Infine, la Cucuzza stessa che da giorni ci dice che tutto è pronto per affrontare in città l’emergenza neve. Quando la Protezione Civile avverte che i mezzi, anche quelli di Fano, sono nell’entroterra a portare soccorso dove ce n’è veramente bisogno. E bisogna dire che, a detta di testimoni oculari, attorno e dentro Urbino le strade principali sono ormai quasi sgombre. Voler nascondere ai cittadini ciò che non va e far vedere efficientismo a tutti i costi, tutto ciò sembra quasi una presa in giro. Sicuramente chi, come nelle zone interne, ha 2 metri di neve ed è bloccato deve avere la priorità, questo i fanesi se lo devono ricordare e magari ciò aiuta a relativizzare i propri disagi. Ma affermare che il Piano Neve a Fano è andato veramente … piano, non è una bugia. Forse è finito il sale? Non ci sono più i soldi (invece, per le feste e vari eventi inutili ci sono sempre, poi quando servono veramente scompaiono)? Ognuno si assuma le proprie responsabilità, nella trasparenza più assoluta.

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