TRENI SOPPRESSI… PREZZI RIALZATI

 Proprio mercoledì 20 gennaio la questione dei treni soppressi è all’ordine del giorno in consiglio comunale. Sperando che l’argomento venga affrontato adeguatamente, riportiamo un contributo di un cittadino fanese alle prese con nuove sorprese nei servizi ferroviari.

“Sento un coro di proteste per la mancanza dell’adeguamento della benzina, ma ben poco sugli aumenti dei biglietti Trenitalia. Oltre agli aumenti degli Eurostar, che naturalmente penalizzano le classi più deboli, infatti, l’aumento medio della 2° classe è del 17,8% contro il 9,5% della 1°classe.
Partendo dalle stazioni dove sono state soppresse le fermate dei cosiddetti Eurostar, si è costretti a scomodissimi cambi treni con tempi di coincidenza che fanno perdere i vantaggi dei treni veloci.
Poi la beffa di una maggiorazione di spesa del 25% e fino anche il 40%. Con il pretesto che  migliorano i servizi.
(Faccio un esempio un abitante di Fano che lavora a Milano la domenica prendeva un treno Fano – Milano alle 19,13 e presumibilmente arrivava alle 22,55, con una spesa di 36,10 €. Ora può partire alle 19,12, stessa ora, anche se con un cambio treno a Bologna con il rischio di perdere la coincidenza. Orario di arrivo previsto alle 22,45. Con soli 10 minuti di anticipo, però con il disagio di un cambio treno, paga 50,20€. Quindi ben 14,10€ in più che sono circa il 40%.
Ritorno previsto, di solito, il venerdì Milano – Fano. Vecchio orario partenza 19,00 arrivo diretto 23,10, spesa 40,40 € Oggi nuovo orario partenza 19,15, con cambio Bologna, arrivo 22,45 quindi 25 min. in anticipo, ma biglietto 50,20€, così aumento del 25% .)
Mi chiedo, e vi chiedo se è possibile che nessun ente controlli e soprattutto provveda.
Cosa fanno “mister prezzi”, “l’authority” tutti i sindacati e le associazioni?
Questo è il premio per i precari che pur di lavorare e uscire di casa e non fare i “bamboccioni”, accettano di lavorare dove lo trovano. Dopo le spese per il pernottamento gli rimane ben poco del misero stipendio. Beffa nella beffa, provate a chiedere i rimborsi per i ritardi, si
possono richiedere solo dopo 20 gg ; ma se il treno è stato soppresso si può richiedere solo al
momento, magari nella calca come alla Stazione Centrale i giorni che hanno preceduto il Natale 2009.

Un utente fanese dei servizi ferroviari…”

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