UN’ ALTRA PRIORITA’ ALLA VIABILITA’

DSCN4695DSCN4691DSCN4696E’ stato un giro quasi surreale quello fatto ieri con alcuni residenti che hanno inviato pochi giorni fa una lettera aperta a tutti i candidati sindaci. Una lettera dove venivano denunciate gravi carenze nella cura e manutenzione di vie limitrofe al centro. Sapevamo già che la situazione era grave, ma non fino a questo punto. Basta leggere le descrizione dei cittadini e basta guardare le foto che abbiamo scattato durante la “visita guidata”. Ricordo che siamo a due passi dal centro (splendida zona residenziale) e nelle vie nei pressi dell’ospedale, dove devono passare ambulanze e numerosi pedoni e ciclisti.

Come risolvere tutto ciò? Primo passo, asfaltare le vie che portano all’accesso del pronto soccorso e dell’ospedale. Le ambulanze e le auto non possono attraversare strade a groviera. Ne va della sicurezza di tutti. Secondo: cambiare la strategia viaria della città. Prima vengono pedoni e ciclisti, poi le auto. Ciò significa che il progetto che abbiamo per Fano (e per le vie interessate dalla segnalazione) è quello di mettere in sicurezza e decoro gli spazi destinati ai pedoni e ciclisti, in primis. Anche attraverso la creazioni di sensi unici e realizzazione a lato di corsie ciclo-pedonali. Poi si cureranno gli spazi delle auto, sia per la circolazione che per il parcheggio, in base alle disposizioni di legge. Il tutto verrà monitorato da chi di dovere, cioè Polizia Municipale e Aset. Un accenno va fatto per i tombini della zona segnalata, dove defluiscono le acque piovane: alcuni sono talmente intasati che c’è cresciuta sopra l’erba e non si riescono neanche più a individuare. Occorre liberarli al più presto. Questo possiamo dire concretamente ai cittadini che vogliono rivedere Fano come città a misura di uomo e di bambino. Non di automobile.

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