VIA FANELLA: OCCASIONE DA SFRUTTARE

A volte il caso tira brutti scherzi, altre offre delle ottime possibilità. In questa ultima evenienza occorre sfruttarle appieno. Proprio ciò che dovrebbe accadere al trafficatissimo incrocio di via Fanella con via della Fornace: semaforo non funzionante per la rottura della centralina, scorrevolezza aumentata e niente più file (come era durante il funzionamento del semaforo). L’assessore al traffico Silvestri gongola, ma si sta dimenticando una cosa: la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti. Ci sono giunte numerose segnalazioni di abitanti della zona riguardo l’attraversamento ciclistico-pedonale, soprattutto da chi sbuca all’incrocio percorrendo la corsia ciclabile provenendo da Centinarola. Un cartello enorme di divieto di accesso, auto parcheggiate all’incrocio e macchine che tagliano la curva a forte velocità, fanno sì che lo sventurato ciclista che deve attraversare si trovi in una specie di limbo stradale pericolosissimo (video su www.fano5stelle.it ). Non scordiamoci che l’incrocio è stato teatro di gravissimi incidenti, anche mortali, negli anni passati. Gli accorgimenti per migliorare la situazione sarebbero molto semplici ed efficaci: elevare il cartello di divieto ad un’altezza che lasci una visuale idonea, aumentandola, anche, con l’eliminazione di almeno un parcheggio per auto. Infine creare un piccolo raccordo pedonale tra la fine della corsia ciclabile-pedonale e le opportune strisce pedonali che dovrebbero essere disegnate proprio per rendere l’attraversamento nella direzione sud-nord sicura il più possibile.

Altra possibile soluzione: attraversamento a chiamata, visto che i semafori ci sono già.Ci auguriamo che Silvestri accolga queste proposte. Esse sono piccoli ma significativi segni di civiltà

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