La seconda che hai detto

Sul Corriere Adriatico di ieri, il direttore generale di Marche Nord Aldo Ricci dice:<<Fano coi suoi 65.000 ab avrebbe fatto la fine di Fossombrone se non si fosse unita a Pesaro e anche il S Salvatore avrebbe subito un declassamento>>. Falso! Fano non serve solo i fanesi, il bacino di utenza del S. Croce che comprende tutta la vallata del Metauro e il versante pesarese di quella del Cesano è di 140.000 ab come quello di Pesaro. E’ vero invece che Pesaro avrebbe sicuramente perso lo status di azienda sanitaria, che grazie all’apporto del S. Croce col suo bacino continua invece a mantenere. Chi dei due abbia più goduto dell’unione in termini di arricchimento dei servizi è cronaca di tutti i giorni.
(la foto è sul “Carlino” di oggi)

One thought on “La seconda che hai detto

  1. è avvilente pensare che dietro la chiusura di un ospedale ci possano essere dei meschini ragionamenti politici legati alla salvaguardia di uno status di azienda sanitaria pesarese piuttosto che il potenziamento di quella fanese… Siamo sicuri che poi il mega ospedale pesarese funzioni meglio della realtà di Fano? Siamo sicuri che il territorio sia “puntualmente” servito meglio… o piuttosto tutto l’ambaradan serve per creare qualche nuova pensione da decine di mila euri l’anno a discapito (forse) dell’utenza finale?

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